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SCHEMA
Nell’ambito della Scienza Cognitiva (vedi) gli schemi sono gli elementi di base della rappresentazione umana della conoscenza relativa ad oggetti, soggetti, eventi e comportamenti e ne spiegano sia il carattere dinamico (vedi Accrescimento, Ristrutturazione e Sintonizzazione), sia la propriet� della continuit� tra ci� che si acquisisce e ci� che � gi� acquisito, sia la dimensione costruttiva.Vedi anche Modello Mentale e Script.
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SCIENZA COGNITIVA
Approccio che coinvolge scienziati di diverse discipline (linguistica, psicologia sperimentale, etologia, ingegneria informatica, filosofia, ecc..) con lo scopo comune di giungere ad una comprensione scientificamente fondata di come lavora la mente. Vedi Cognitivismo.
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SCRIPT
Nell’ambito della Scienza Cognitiva (vedi), indica una struttura stereotipica (vedi Stereotipo) di conoscenza relativa ad eventi consueti. Come lo Schema (vedi) lo script ha caratteri di dinamicit�, costruttivit� e continuit�, ma se ne differenzia in quanto riguarda esclusivamente strutture di azioni organizzate in vista di un obiettivo. Cos�, esemplificando, in memoria abbiamo lo schema di “mezzo di trasporto” e lo script relativo a “guidare in autostrada”. Vedi anche Modello mentale.
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SELEZIONE
La selezione rappresenta il momento nel quale si decide se accettare o meno un nuovo componente all'interno di un'organizzazione. La selezione viene fatta sulla base di criteri che riguardano la mission dell'organizzazione e che tengono conto delle caratteristiche personali del candidato. Esistono delle tecniche messe a punto nell'ambito della selezione professionale per l'analisi delle capacit� e competenze degli individui e per valutare aspetti personali che vanno dal livello di attenzione fino alle modalit� di relazionarsi con gli altri.
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SEMIOTICA
Detta anche semiologia, � la “dottrina dei segni” che studia il rapporto dei segni con gli “oggetti” che essi designano, ossia il significato (semantica); il rapporto dei segni con i loro utilizzatori (pragmatica); il rapporto dei segni con i segni stessi (sintassi).
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SILLOGISMO
Tipo di ragionamento deduttivo strutturato in modo tale che, poste due proposizioni - dette premesse -, ne derivi in modo cogente e inconfutabile una terza - detta conclusione.
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SINTONIZZAZIONE
Nell’ambito della Scienza Cognitiva (vedi), costituisce una delle tre modalit� dell’apprendimento umano (vedi anche Accrescimento e Ristrutturazione). Avviene adattando uno o pi� schemi gi� presenti nella mente del soggetto grazie a ripetute applicazioni, che si modificano lentamente e progressivamente via via che i “casi” nuovi rendono le “regole” sempre pi� capaci di adattarsi alle tipologie di situazioni a cui si applicano.
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SISTEMA DI PADRONANZA
Un sistema di padronanza � scomponibile in famiglie generali di operazioni che possono poi ritrovarsi in particolari prestazioni e per scopi specifici. Consistono nel prevedere le limitazioni del sistema, attuare strategie risolutive, dimensionare le caratteristiche del problema, del compito, della prestazione, pianificare conseguentemente e attuare in sequenza comportamenti cognitivi adeguati ed aggiornare la coerenza di tali comportamenti visionandone in itinere l’efficacia. Vedi Rete di padronanza.
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SISTEMA FORMATIVO
Si sta trasformando sempre pi� in un sistema di servizi d’istruzione, di formazione e di educazione, tra loro collegati perch� capitalizzabili dagli utenti nei loro personali percorsi formativi, ma non necessariamente ordinati in scala gerarchica e unitaria all’interno di un unico ordinamento organizzativo.
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SISTEMA INFORMATIVO
Un sistema informativo pu� per molti versi essere concepito come un sistema economico; infatti troviamo produttori, consumatori, distributori di informazione. Ma a differenza di esso, la distribuzione dell’informazione non implica la sua diminuzione: cedere un’informazione, in altre parole, non significa rimanerne privi, dal momento che il costo economico della riproduzione dell’informazione � solitamente trascurabile rispetto al valore della stessa.
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SKILL IN A MEDIUM
Letteralmente “abilit� in un contesto”. Indica quelle prospettive di analisi dell’intelligenza che sostengono il carattere multifattoriale della facolt� intellettiva: a dare sostanza e senso alle attivit� intellettive sono il contesto specifico di esercizio, il campo esecutivo dato, l’occasione applicativa determinata. Vedi anche Abilit� e voci connesse.
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SOCIET� DELLA CONOSCENZA
Il termine si � imposto come modello dell’avvento di nuove opzioni sociali e tecniche ed � legato agli imperativi della globalizzazione dei mercati e dell’economia e dell’occupazione. Tale societ� comprende molti attori sociali: dall’allievo (e la sua famiglia) che chiede apprendimenti qualificati da vantaggi competitivi, all’insegnante che ne � richiesto e che deve garantirli anche per difendere il proprio posto di lavoro all’Azienda che � chiamata a sviluppare politiche formative e non pi� solo politiche d’istruzione.
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STADI PSICOGENETICI
Fasi di formazione e sviluppo della vita psichica caratterizzati da una struttura dell’intelligenza relativamente stabile. La sequenza di tali stadi � invariata e “cumulativa”, nel senso che le fasi successive incorporano e risintetizzano le strutture di quelle precedenti. Vedi anche Epistemologia genetica e Pensiero proposizionale.
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STAKEHOLDERS
Dall'americano, stake significa "posta", "scommessa" e holder � colui/e che regge, porta, di qui "portatori di interessi", non (solo) commerciali. Per una organizzazione no-profit gli stakeholders sono i membri, i dipendenti, altre organizzazioni no-profit, le istituzioni, la comunit� locale nella quale l'impresa agisce, e cos� via. Se gli stakeholders ritirassero la loro fiducia, interrompessero le relazioni di collaborazione, di sostegno, di controllo, difficilmente l'organizzazione continuerebbe ad esistere.
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STEREOTIPO
Nell’ambito della Scienza Cognitiva (vedi) indica apprendimenti e/o percezioni caratterizzati da un’utile semplificazione e schematizzazione della realt�. Vedi anche Schema. Nell’ambito psicosociale si sottolinea invece la rigidit� di tale apprendimento e la distorsione della realt� a cui conduce.
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STRUTTURA COGNITIVA
Configurazione stabile ed esperta dell’esperienza di conoscenza e di apprendimento propria di ciascun soggetto in ciascun momento della sua storia cognitiva. In quanto complesso delle conoscenze gi� possedute, la struttura cognitiva diviene in tal modo il fattore pi� importante che influenza e condiziona l’apprendimento, posto che su di essa si vanno ad incernierare le conoscenze nuove.
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STRUTTURE DISCIPLINARI
La struttura di una disciplina � data dalle sue idee fondamentali e generali, cio� da quei principi organizzatori che permettono di inquadrare le conoscenze ed i dati dell’esperienza in un contesto organico. Sono questi principi che permettono la sistemazione ed il progresso del sapere nell’ambito delle singole discipline e che mirano a connettere e semplificare l’esperienza. La storia della cultura � storia dello sviluppo delle grandi idee organizzative e strutturali, idee che inevitabilmente derivano da giudizi e da ipotesi sempre pi� profondi sull’uomo e sulla cultura.
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STUDIO DI CASO
� caratterizzato dalla raccolta di una serie di documentazioni e da operazioni di osservazione, riflessione e studio del caso (interviste, valutazioni, ecc..) che consentono al formatore di identificare il “ punto di osservazione” degli attori del corso. Egli per� non deve limitarsi ad interpretare il caso dai materiali raccolti, ma ritornare alla sua realt� attraverso un movimento ciclico di osservazione/ valutazione formativa che si arresta solo quando il formatore ritiene di aver raggiunto un assestamento significativo dei risultati del suo intervento.
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SVILUPPO ORGANIZZATIVO
Modo esplicito e pianificato di affrontare i cambiamenti nelle organizzazioni, agendo quindi sui processi interni di aggregazione del consenso verso obiettivi comuni con modalit� concordate. E' questa appunto la capacit� che caratterizza il manager moderno e verso cui ogni Azienda deve concentrare i propri sforzi.
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SVILUPPO PERSONALE
Definisce, insieme, l’obiettivo, il processo e il risultato dell’azione “autenticamente” formativa. Lo sviluppo personale rappresenta il coronamento delle abilit� nella loro “ratio” formativa come saper essere, saper scegliere, saper divenire; o ancora come autoconsapevolezza, ricerca, coscientizzazione, autorganizzazione. Lo sviluppo personale diviene la funzione di personalizzazione dell’appreso, e si configura cos� come l’indicatore per eccellenza del “tasso di educabilit�” presente nelle varie pratiche formative.
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